Le foto del muro di sostegno
- Il cantiere di via Guidubaldo
- Foto dal cantiere – Primi interventi
- Foto dal cantiere – Realizzazione del muro di sostegno
Macchina per il tiraggio dei trefoli di acciaio, posti ad armatura dei micropali.
All’interno dei fori si sono inserite delle camicie di acciaio necessarie per iniettare il calcestruzzo a pressione in profondità.
Essendo il muro molto alto, onde evitare spessori che avrebbero eccessivamente ridotto i distacchi tra fabbricato e muro, è stato necessario realizzare degli speroni di contrafforte. Ma anche questi, per non essere eccessivamente grandi, dovevano essere intestati su un piano intermedio. Per questo si è realizzato uno spesso solaio armato con travi e pilastrature a ponte, capaci di resistere agli enormi carichi trasmessi dalla parete di contenimento.
Il solaio è impostato alla stessa quota del preesistente e raccordato ad un aggetto in precedenza non demolito, così che, alla fine dell’opera, le quote di imposta dei camminamenti esterni non sono variate.
Il solaio intermedio, dalla parte del fabbricato, è autonomamente poggiato su pilastrature, mentre dalla parte del muro è collegato ad esso mediante una fittissima tessitura di ferri.
Per sostenere il peso dell’armatura e dell’enorme getto di calcestruzzo è stato necessario armare provvisoriamente la struttura di sostegno con circa 400 puntelli metallici, per circa 130 mq. di solaio, ovvero, 3,5 puntelli per metro quadro.
Predisposto il solaio intermedio, si è proceduto a posizionare i ferri d’attesa per la futura nuova controparete in calcestruzzo.
La nuova controparete in cemento-armato, posta quale fodera del vecchio muro di contenimento, è stata rinforzata da contrafforti triangolari, poggiati sulle travi a ponte già menzionate.
Naturalmente per operare in sicurezza, si è predisposta una struttura di servizio idonea a permettere alle maestranze di agire sui vari livelli di intervento.
Vista della parte sottostante del solaio intermedio, con le travi a ponte, dopo lo smontaggio del banchinaggio di supporto.
Scaricare e pompare sul retro del fabbricato i circa 250 metri cubi di calcestruzzo non è stata cosa agevole, anche considerata la zona molto centrale e trafficata dove lo stabile è situato.
L’opera strutturale è terminata, mentre restano alcune rifiniture accessorie come la ricostruzione delle vecchie cantine demolite all’inizio dei lavori.
- Il cantiere di via Guidubaldo
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Buonasera sono Usalti della indoorambiente, dobbiamo realizzare un muro di contenimento presso una villa a Roma, alto circa 8/9 mt e lungo circa 60/70 mt, vi chiediamo se siete specializzati alla realizzazione di questo di tipo di opere e se vi interessa di contattarmi per un sopralluogo.
Grazie
Andrea Usalti 380-7444695