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I danni da infiltrazione

Pubblicato nella sezione 'Consulenza' - giovedì 29 luglio 2010

Quando paga il condomino e quando il condominio

Chi, nella sua vita non ha mai ricevuto o provocato una infiltrazione d’acqua?
Chi, non ha avuto incertezza nel dover valutare la provenienza di una infiltrazione d’acqua? Chi, non ha dovuto discutere per vedere riconosciute le proprie ragioni?

PARTI PRIVATE O CONDOMINIALI
Una prima analisi che è necessario effettuare è stabilire quali sono i beni di proprietà comune, che oltre ad essere definiti dall’art.1117 c.c, di norma sono elencati in ogni regolamento di condominio.
Le infiltrazioni possono avvenire tramite le tubature e in  questo caso è necessario porre l’attenzione sia su quelle di scarico, che sono di proprietà del condominio sino al collegamento (imbraca) con il tubo del singolo appartamento, sia per quelle di adduzione dove la proprietà condominiale arriva sino al contatore privato, oltre detti limiti si rientra nella proprietà esclusiva di ogni condomino e quindi, se la perdita avviene dopo tali punti, gli eventuali danni sono a totale carico del singolo proprietario, mentre se il danno è cagionato dal condominio, la spesa verrà ripartita tra i condomini secondo i millesimi di proprietà.

I LASTRICI SOLARI
Si possono, inoltre, verificare delle infiltrazioni tramite il lastrico solare  e se questo è di completa proprietà condominiale nulla questio, il danno va pagato dal condominio, ma nel caso che il lastrico in questione è attribuito in uso esclusivo o è di proprietà esclusiva ad uno dei condomini, e svolge anche la funzione di copertura del fabbricato, l’obbligo a provvedere alla sua riparazione o ricostruzione, sempre che il danno non derivi da un fatto imputabile soltanto al condomino, grava su tutti i condomini, con la ripartizione delle relative spese secondo i criteri di cui all’art.1126 c.c. e di conseguenza, il condominio risponde, quale custode ai sensi dell’art. 2051 c.c, dei danni che siano derivati alla singola proprietà o a terzi, per difetto di manutenzione del lastrico solare (Cass. n° 15131/01). Comunque, si rende necessario sottolineare che l’art.11126 c.c, nel dividere le spese per le riparazioni del lastrico solare in uso esclusivo ad uno o più condomini, nella misura di un terzo a carico di questo e due terzi a carico di  tutti condomini dell’edificio sottostanti il terrazzo o della parte di esso cui il lastrico serve, si riferisce solo a quelle riparazioni riguardanti il manufatto posto alla sommità della costruzione, che la separa orizzontalmente dallo spazio vuoto superiore, manufatto comprensivo di ogni suo elemento, sia pure accessorio, come la pavimentazione, ma non anche di tutto ciò che vi è sovrapposto, che ad esso si collega “ab extra” essendo dotato di una propria autonomia strutturale e funzionale (vedi ad esempio il caso di un giardino pensile sovrastante un’autorimessa, i cui locali erano stati danneggiati dall’infiltrazioni provenienti dallo stesso. la Suprema Corte ha ritenuto di dover confermare la sentenza di appello nella parte in cui condannava il proprietario del giardino pensile a sopportare per intero le spese relative alla rimozione, accantonamento e ripristino del giardino; Cass.n° 7472/01).
In caso invece di infiltrazioni provenienti, per difetto di manutenzione dal lastrico solare di un edificio condominiale, il proprietario dell’appartamento sottostante, danneggiato dalle infiltrazioni e che intenda ottenere il risarcimento dei danni ovvero l’esecuzione dei lavori necessari ad eliminarne le cause, deve in ogni caso proporre domanda nei confronti del condominio in persona dell’amministratore, e non nei confronti del proprietario o titolare dell’uso esclusivo del lastrico, il quale può essere chiamato in giudizio a titolo personale soltanto ove frapponga impedimenti all’esecuzione dei lavori di manutenzione o ripristino deliberati dalla assemblea. ( Cass.n.10233/02).
Sempre in tema di condominio,  qualora il proprietario esclusivo di una terrazza, che copre una singola proprietà sottostante, sia responsabile di danni da infiltrazione d’acqua provenienti da detta terrazza e tale responsabilità rientra nella fattispecie di cui all’art. 2043 c.c, essendo il danno derivato da fatto illecito, la sottostante proprietà, tenendo conto delle disposizioni di cui all’art. 2056 c.c., collegato all’art. 1227 c.c, ai fini del risarcimento, non può rivolgersi al condominio che resta estraneo alle due singole parti coinvolte, ma deve tenere conto dell’eventuale grado di responsabilità delle rispettive condotte colpose del danneggiante e del danneggiato, ai fini della causa dell’evento dannoso ( Cass.n.10686/02).

DANNI AI BALCONI
Infine, si rende necessario fare un’ accenno  riguardo alla soletta (intendendo per soletta la struttura portante) dei balconi quale naturale prolungamento del solaio, essendoci per questi una presunzione assoluta di comunione  (ex art.1225 c.c.- vedi precedente articolo pubblicato a gennaio 2004) del solaio divisorio di due piani di edificio condominiale. Detta presunzione è attratta nel regime giuridico dello stesso. Ne consegue, che per tale soletta, si configura un compossesso degli indicati proprietari, che si attua con l’uso esclusivo delle rispettive facce della stessa, esercitato da quello del piano superiore anche e sopratutto col calpestio, mentre quello del piano inferiore, oltre ad usufruire della copertura,  ha la possibilità di acquisire tutte quelle utilità (luci-tende-ecc) purché non ostino ragioni di statica o di estetica, comportando così ad entrambi i proprietari in caso di danno, il corrispettivo carico della manutenzione e/o della ricostruzione.
Pertanto, qualora il proprietario del piano inferiore lamenti delle infiltrazioni d’acqua che abbiano danneggiato l’intradosso del balcone è legittimato ad agire nei confronti del proprietario del piano superiore, per il risarcimento dei danni subiti.



73 Commenti   »

  1. arnaldo - 25 settembre 2010 alle 10:40

    La mia richiesta è di sapere se mi spetta pagare una riparazione di tetto
    spiovente che non copre la mia verticale che recentemente ho dovuto pagare
    una riparazione dovuta da infiltrazioni d’acqua. Su questo intervento non ho nulla da oppormi sapevo che mi spettava. Ma essendo l’edifio a forma di
    una “T” l’infiltrazione d’acqua che evidenzia il condomino sottostante
    al tetto spiovente chiede la riparazione per eliminare l’infiltrazione nella
    sua proprietà. Nella riunione fatta per tale problema l’amministrazione ha
    ripartito le spese a tutti i condomini e non alla sola verticale in questione
    In attesa di un V. gradito riscontro, porgo distinti saluti

    arnaldo molfesi

  2. Luciano - 17 ottobre 2010 alle 11:52

    La mia richiesta è la seguente:
    Ho una terrazza di circa 36 mq ad uso esclusivo poichè è parte integra del mio appartamento, sotto di me c’è un’altro proprietario a sua volta con delle camere sottostante al suo appartamento, quindi sotto di me ci sono altri due piani.C’è una infiltrazione all’appartamento sottostante, da parte mia ho già effettuato delle riparazioni, ho acquistato del materiale impermeabile per ridurre questa infiltrazione però con esito negativo per lo più non ho mai richiesto la metà dei soldi spesi per il muratore. Il proprietario dell’immobile mi dice che devo io provvedere alla riparazione e precisamente i 2/3 io ed 1/3 lui, io sò che è il contrario in base all’art. 1126 c.c. Potrei avere una vostra risposta? Vi ringrazio anticipatamente Luciano Bartolini.

  3. Giorgia Manieri - 26 ottobre 2010 alle 14:36

    Per Luciano Bartolini:
    Vi sono due diverse soluzioni al suo problema:
    1) Se il danno al Suo terrazzo e all’appartamento sottostante è stato causato da vetustà:
    - la riparazione del danno al Suo terrazzo e il danno all’appartamento sottostante dovrà essere sostenuta da Lei per 1/3 e da tutti i condomini a Lei sottostanti per i restanti 2/3.
    2) Se il danno al Suo terrazzo e all’appartamento sottostante è stato causato da altri motivi, come ad esempio Sue manomissioni, incuria etc., in ogni caso per Sua colpa:
    - la riparazione del Suo terrazzo, come quella dell’appartamento sottostante dovrà essere totalmente a carico Suo.

  4. Giuseppe - 29 ottobre 2010 alle 10:59

    Come si ripartiscono i danni da infiltrazione d’acqua ascrivibili ad un tubo “condominiale”?
    1_E’ la verticale interessata o tutto il condominio a dover contribuire?
    2_Sono i millesimmi della tabella generale (A) ad essere interessati ai fini della ripartizione?
    3_Sono anche i condòmini danneggiati a dover contribuire?
    4_E’ sufficiente aver scattato foto e conservato la parte di tubo cambiata al fine di una completa ricognizione peritale dell’assicurazione, o bisogna lasciare il foro aperto ai fini della liquidazione del danno da parte dell’assicurazione?
    Nel ringraziarVi anticipatamente, faccio i complimenti al sito ed allo staff.

  5. marida pasquazi - 15 novembre 2010 alle 10:36

    Vorrei sapere se sono tenuta, con solo un’altra condomina, al pagamento dei 2/3 del rifacimento di una terrazza sovrastante i nostri garage. Non lamentiamo perdite o infiltrazioni d’acqua, o meglio, io ne ho una in corrispondenza dello scolo, quindi riparabile dall’esterno o con solo un intervento locale minimo. Se i proprietari vogliono rifare la terrazza, così come tutto l’appartamento, posso rifiutarmi di pagare?
    Grazie

  6. dell'aquila raffaele - 22 novembre 2010 alle 14:39

    il mio garage e’ danneggiato da infiltrazioni di acqua piovana che derivano dal giardino di proprieta’ di un condomino… chi deve pagare i danni e provvedere alla riparazione ?

  7. Giorgia - 26 novembre 2010 alle 17:31

    Le spese devono essere pagate dal condomino solo se ha la proprietà esclusiva del giardino.

  8. Domenico - 19 dicembre 2010 alle 11:55

    Buongionno ..!sono proprietario di un negozio posto in affitto, desidero sapere sè spetta a me pagare il 50% dei danni causati da una infiltrazione di acqua piovana del poggiolo/balcone di un appartamento al piano di sopra (di altro proprietario ) che confina il suo pavimento con mio solaio del negozio. Tale infiltrazione di acqua piovana attraversando il solaio, ha causato danni strutturali e materiali ai miei conduttori del negozio, pertanto mi é stato detto dall’Aministratore Condominiale che in questi casi la ripartizione viene fatta appunto al pagamento di tutti i danni divisa al 50% tra me ed il proprietario dell’appartamento. Grazie

  9. ENZO - 16 gennaio 2011 alle 11:13

    Buongiorno. Sono Proprietario di un Appartamento al 2° Piano di tre.
    Lamento abbondanti infiltrazioni d’acqua provenienti dal Terazzo
    dell’appartamento sopra il mio. Da rilievi fatti si evidenzia che il terrazzo si presenta in condizioni pietose quali numerosissime piastrelle mancanti, battiscopa e danni alla caldana con evidenti fori, per cui l’acqua piovana si infiltra abbondante e scola attraverso il solaio nel piano sottostante di mia proprietà. Sono state fatte numerosissime Raccomandate per richiedere un intervento
    riparatore, sia all’Amministratore che al Proprietario. Nessuna risposta. La mia preoccupazione è che le abbondanti infiltrazioni, oltre ai disagi di caduta continua di parti di intonaco dal soffitto, possano causare danni strutturali, sia alla murtatura cfhe agli impianti. Che debbo fare e di chi è la competenza delle riparazioni e dei danni, assodato che il Condominio è coperto da Polizza Assicurativa?
    Grazie Enzo

  10. ciro - 24 gennaio 2011 alle 22:35

    buongiorno,sono proprietario di un appartamento situata al piano terreno,quest’anno ho subito un forte danno causato da umidità sulle pareti che danno verso il giardino con pareti che si sfaldano e sta aumentando la muffa,ho fatto presente questo all’amministratore con foto e perizia di un altro geometra.
    ho scoperto anche che cè una causa con la ditta costruttrice e l’aministratore mi ha detto che ha inserito nella causa anche questi problemi di infiltazioni,e se voglio risolvere il problema devo farlo a mie spese che verranno poi aggiunte nella causa in corso.
    in questo momento con la casa in questo stato non riesco ne affittarla ne a venderla.
    l’amministratore può anticipare le spese di riparazione?
    chi mi sa rispondere
    grazie mille
    ciro

  11. michela - 16 febbraio 2011 alle 17:24

    BUONGIORNO,SONO PROPRIETARIA DI UN GARAGE IL QUALE E’ADIACENTE A UNA TERRAZZA E DA CIRCA UN ANNO HO AVUTO DELLE FORTI INFILTRAZIONI D’ACQUA,VORREI TANTO SAPERE VISTO CHE NON E’ COLPA MIA COSA DEVO FARE. GRAZIE

  12. Roberta - 9 marzo 2011 alle 18:04

    Buonasera, sono proprietaria di un appartamento posto al primo piano, recentemente una perdita d’acqua di un tubo dell’appartamento posto sopra il mio ha causato una infiltrazione che ha detrminato l’abbondante distacco di intonaco dal mio soffitto. Vorrei sapere a chi spetta il pagamento dei danni. Il condominio è coperto da una polizza assicurativa.
    Vi ringrazio anticipatamente e porgo cordiali saluti.

  13. Simone - 12 marzo 2011 alle 18:47

    Buonasera, vorrei mostrarvi il mio problema che persiste da oltre 4 anni e non è stato ancora risolto. Nel mio appartamento (nella cucina in particolare) c’è un’infiltrazione d’acqua da oltre 4 anni. Nonostante siano stati effettuate delle prove (hanno provato ad intervenire all’esterno ipotizzando che l’infiltrazione venisse da acqua piovana che si infiltrava in eventuali fori presenti sulla facciata esterna) il problema non si è risolto anzi nel tempo sta peggiorando. Hanno provato a sistemare una prima volta dopo aver ipotizzato il danno dall’esterno ma dopo pochi mesi (anche in mancanza di giornate di pioggia) le macchie sono uscite di nuovo provocando un danno maggiore in confronto alla precedente volta. Tutta la parte inizialmente mostrava solo macchie d’acqua, ad ora moltissime parti del soffitto si sono letteralmente staccate provocando. Inoltre l’acqua ha provocato danni ai mobili della cucina. Nonostante diversi periti tecnici siano venuti, nessuno riesce a dare una diagnosi precisa. Il mio dubbio (anche se continuano a dire di no) è che queste infiltrazioni provengono da perdite di tubi nell’appartamento sopra il mio. Come posso tutelarmi? A chi posso affidarmi per riuscire ad avere una risposta precisa sulle cause? Grazie. Simone

  14. carmela gelsomino - 12 aprile 2011 alle 14:15

    Buona sera, vorrei sapere a chi rivolgermi per trovare soluzione al mio problema.
    Il condomino del piano superiore al mio ha spostato i servizi igienici nel suo appartamento in una parte diver4sa della casa. Dopo qualche mese nel soffitto della mia casa, proprio sotto i servizi igienici dell’appartamento del piano superiore, si sono manifestate infiltrazioni di acqua. Il condomino da me avvisato, e dopo intervento dell’amministratore del condominio, ha dichiarato, per iscritto, che avrebbe riparato il suo danno e anche quelli rilevati nwel mio appartamento. (io abito al settimo piano di un condominio di otto,
    Il condomino ha provveduto, secondo lui, alla riparazione introducendo un tubo di sfiatamento ma non ha mai pagato i danni al mio appartamento. Oggi, ad un anno dalle riparazioni da me effettuate, il problema si è aggravato, dal soffitto del mio appartamento gocciola acqua. Ho interessato della questione l’amministratore senza alcun effetto. A chi devo rivolgermi considerato che a tutt’oggi non trovo risposte?
    Grazie
    Carmela

  15. giuseppe - 22 aprile 2011 alle 08:54

    Buon giorno. Il condomino del piano di sotto ha inserito nel tombino del mio terrazzo (a livello), con il mio permesso, un tubo per togliere le esalazioni dalla colonna di scarico del suo bagno. Dopo qualche tempo ha lamentato infiltrazioni ed è stato eseguito il rifacimento di tutto il terrazzo. Adesso rilamenta delle infiltrazioni. Poichè ritengo che la messa in opera di quel tubo è la causa di tutto, chi deve intervenire: il condominio 1/3 e 2/3 o l’interessato?. Se è dell’interessato, come devo fare per farglielo togliere o chiedere un risarcimento mensile considerandolo una servitù? A chi mi devo rivolgere? Grazie

  16. Manrico - 27 aprile 2011 alle 09:16

    Buongiorno,
    Nel mio condominio sono presenti nel piano interrato una serie di garage tra cui alcuni che sono totalmente o parzialmente coperti dalla pianta del fabbricato ed altri (tra cui il mio) che sono coperti dal giardino condominiale. Pochi mesi prima che subentrassi come condomino erano stati eseguiti dei lavori di impermeabilizzazione delle sole coperture dei garage sottostanti il giardino. A distanza di 3/4 anni mi ritrovo con un garage pieno di infiltrazioni (soprattutto dalle pareti laterali confinanti con il giardino) e di muffe: la porta del garage non si chiude più bene ed anche il pavimento si sta deformando per le infiltrazioni. In aggiunta anche dalle colonne portanti del fabbricato, piove acqua in occasioni di copiose piogge. I condomini non ne vogliono sapere di eseguire alcun lavoro di ripristino adducendo come motvazione che “i lavori sono stati fatti poco tempo fa e non staranno mai fatti”. Inoltre aggiungono che devo essere io a sistemare il mio garage mettendo al suo interno un “intonaco idrorepellente tipo piscina”. Tutto ciò mi sembra poco regionevole anche perchè non risolve il problema di infiltrazioni dall’esterno a danno anche delle strutture portanti. Come posso obbligare i condomini e quindi anche l’amministratore a prendere in seria considerazione il problema e fare eseguire i lavori? E per la ripartizione delle spese? Grazie mille.

  17. Lia - 19 giugno 2011 alle 20:41

    Salve, l’inquilino sotto il mio piano ha un terrazzo pensile e gli alberi oltrepassano il mio balcone privandomi della vista su strada, c’è una legge che mi possa aiutare a quantomeno fare accorciare questi alberi? Grazie

  18. simonetta - 7 luglio 2011 alle 07:55

    Buongiorno, sono propietaria di un appartamento sito in roma, e poco tempo fa ho avuto delle infiltrazioni provenienti dall’appartamento del piano di sopra. Queste infiltrazioni hanno coinvolto una parte del soffitto del salone, del balcone e di un bagno. Dopo i sopralluoghi effettuati dal proprietario del piano di sopra, si è stabilito che loro dovessereo riparare il danno. Ho successivamente presentato un preventivo, pari ad €. 1740,00, comprendente il rifacimento dei tre soffiti dei vani danneggiati. La Sig.ra invece, mi vuole offrire(a titolo di contributo), soltanto €.1.100,00, ma io non riesco a trovare nessuno che mi faccia questo con quella cifra, fermo restando che, avendo messo un avvocato, mi si voglia attribbuire il totale onorario pari ad €. 200,00. Come posso riparare i tre soffitti pari ad 85 mq con solo €.900,00 ? Io non voglio guadagnarci ma neanche avere un contributo e dover pagare di tasca mia per un danno che mi è stato causato, e giusto? Cosa devo fare?
    Gradierei se possibile un parere in merito
    Grazie

  19. giuseppe - 18 luglio 2011 alle 13:06

    ho un giardino che confina con una parete di un appartamento,vi sono infitrazioni di acqua,devo pagare? in che percentuale?

  20. May Radwan Dana - 26 luglio 2011 alle 13:09

    Buongiorno,
    come sempre, appena mi interfaccio con la materia giuridica, mi trovo davanti a mille difficoltà.
    La mia richiesta è la seguente. Sono proprietaria di un balcone che copre un garage, adibito ad appartamento, ed a causa di una infiltrazione d’acqua che ho riparato, dopo 4 anni mi trovo a dover riparare i danni causati. Nel frattempo non riesco a capire se spetta saldare tutto il danno, oppure, 2/3 sono a mio carico e 1/3 sono a carico della mia vicina. Spero che qualcuno riesca a darmi una risposta.
    Grazie e Buon Lavoro

  21. Marco - 26 luglio 2011 alle 14:16

    Buongiorno,
    Al piano terreno a fianco al mio appartamento la mia vicina ha un giardino pavimentato con lastroni di pietra sotto cui molto probabilmente non è stata mai fatta alcuna impermeabilizzazione. Sotto ci sono 2 box (uno è il mio) e l’androne d’ingresso dei box (spazio condominiale. Come vanno ripartite le spese di riparazione e/o eventualmente dell’intera impermeabilizzazione del giardino?
    Marco

  22. aldo - 12 agosto 2011 alle 12:28

    abbito a l’ultimo piano dove anno costruito delle mansarde senza mettere delle grondaie oppure dei raccoglitori d’acqua.
    Quando piove nel mio balcone diventa una piscina,e sotto ai soffitti,ed ai frontalini, si sono tutti gonfiati.Esiste un articolo di legge che obbligatorio metttere le grondaie oppure fare un altra cosa. grazie
    aldo

  23. Laura - 30 agosto 2011 alle 09:07

    Buongiorno
    sto acquistando un immobile da un costruttore, ho fatto il compromesso alcuni mesi fa e da contratto l’immobile dovrà essere consegnato entro fine anno.
    In queste ultime settimane sono emerse delle infiltrazioni sul marciapiede esterno che quasi sicuramente sono dovute ad una perdita dai depositi igienici del terreno del vicino.
    Come mi devo comportare? Posso pretendere dal costruttore che faccia risolvere il problema al vicino prima della consegna?
    Quali sono i tempi previsti dalla legge?

    grazie

  24. mario - 1 settembre 2011 alle 14:11

    buongiorno, sono il proprietario di un appartamento con terrazzo (dovrebbe rientrare nei balconi a castello perchè a filo con i muri esterni). Recentemente sono stati fatti dei lavori condominiali per sistemare tutti i terrazzi/balconi.
    Dopo solo 3-4 mesi, dal terrazzo/balcone dell’inquilino del piano superiore, ci sono state delle infiltrazioni che hanno già rovinato la parte superiore del mio terrazzo.
    Ho parlato con l’amministratore che mi ha detto di scrivere una R/R direttamente all’inquilino.
    Volevo chiedervi se è corretto oppure se io debba scrivere la R/R all’Amministratore chiedendogli di intervenire nei confronti dell’inquilino.

    grazie

  25. marco - 5 settembre 2011 alle 08:43

    Buongiorno,
    abito al secondo ed ultimo piano di un piccolo condominio senza amministratore, sul tetto del mio condominio c’è un tubo che fa infiltrare acqua che arriva al mio appartamento.
    Il tubo in questione, è presente da sempre ed è di proprietà di un inquilino del condominio accanto al mio, che provvederà alla riparazione.
    Tuttavia la mia preoccupazione riguarda la sicurezza di chi lavorerà alla riparazione, il condominio è vecchio e non possiede linee vita o altro, non è obbligato e non le vuole installare, la ditta che farà il lavoro vorrebbe andare “come si fa sempre” sul tetto senza nessuna imbracatura, pare con il favore di chi la pagherà.
    Ora mi chiedo, io non sono committente, perché la ditta la paga il condominio accanto al mio, ma se qualcuno cade, rischio qualcosa?
    Vi ringrazio anticipatamente delle informazione che vorrete darmi, cordiali saluti

  26. pierpaolo - 2 ottobre 2011 alle 07:53

    Buongiorno,abito al piano rialzato di un condominio e sono proprietario anche di un cortile interno.Solo una domanda, gli inquilini sopra il mio appartamento causandomi alcuni danni,sono obbligati a risarcirmi? GRAZIE.

  27. Gilberto - 3 ottobre 2011 alle 00:00

    Ho da 4 mesi grosse macchie sul soffitto del bagno per perdite d’acqua dal piano superiore. La proprietaria si rifiuta di fare riparazioni nel suo appartamento e l’amministratore del condominio é al momento latitante. A chi mi devo rivolgere senza spendere soldi? Grazie.
    Gilberto S.

  28. pino - 12 ottobre 2011 alle 16:02

    buonasera!mi chiamo pino ,e avrei bisogno di risolvere un problema !stanno facendo dei lavori nel condominio ,e da quei lavori ho ricevuto un danno alla macchina parcheggiata nel garace sottostante ai lavori !praticamente mi perdeva acqua nel garace insieme all’acqua è venuta giu anche il calcare .ora i danni chi me li deve pagare?il condominio o chi sta farei lavori?grazie e buonagiornata!!!!!!

  29. luciana - 13 ottobre 2011 alle 17:58

    BUONASERA
    SONO PROPRIETARIA DI UN IMMOBILE USO UFFICIO A PIANO TERRA DENTRO UNA VILLETA DOVE HA SEDE LA MIA SOCIETA’,LA MIA PROBRIETA’ E’ SOTTO UN TERRAZZO AD USO ESCLUSIVO E DI PROPRIIETA’ ESCLUSIVA DI UN’APPARTAMENTO SITO IN UN CONDOMINIO CHE AFFIANCA LA MIA PROPRIETA’.
    CIRCA UN MESE FA SI SONO VERIFICATE DELLE INFILTRAZIONI D’ACQUA PROVENIENTI DAL TERRAZZO (PREMETTO CHE AL TERRAZZO NON VIENE FATTA NESSUNA MANUTENZIONE DA PARECCHIO TEMPO),FATTO FARE UN SOPRALUOGO SIA DA UN NS TECNICO CHE DAL TECNICO DI FIDUCIA DEL PROPRIETARIO DEL TERRAZZO ,SI E’ EVINTO CHE L’INFILTRAZIONE E’ DOVUTA ALLA GUAINA E AI MATTONI CHE HANNO CON IL TEMPO PERSO EFFICACIA .
    LA PROPRIIETARIA DEL TERRAZZO SOSTIENE CHE VA APPLICATA LA REGOLA CONDOMINIALE PER CUI IL DANNO VA RIPARTITO 1/3 LEI IN QUANTO PROPIETARIA DEL CALPESTABILE E 2/3 NOI IN QUANTO CONDOMINI SOTTOSTANTI (ART 1126)
    IO SOSTENGO CHE DATO CHE IL MIO IMMOBILE NON FA PARTE DEL CONDOMINIO E IL SUO TERRAZZO E’ AD USO E PROPRIETA’ ESCLUSIVA (ANCHE SE TETTO DELLA MIA PROPRIETA’)NON DOVREBBE ESSERE COSI’
    NEL CASO DI INCURIA DA PARTE SUA IL DANNO DOVREBBE ESSERE INTERAMENTE A SUO CARICO O NEL CASO IN CUI NON SI PROVASSE LA SUA INCURIA SI POTREBBE SEMMAI DIVIDERE L’IMPORTO DI TUTTO IL DANNO SIA QUELLO ACCORSO A ME COME DANNO INTERNO SIA IL RIFACIMENTO DEL CALPESTABILE.

  30. nino - 14 ottobre 2011 alle 09:04

    buongiorno,
    sono proprietario di un appartamento sito al 3 piano di un edificio a napoli, ho un infiltrazione di acqua nel muro portante dell’appartamento e nella controsoffittatura proveniente dall’apartamento al 4 piano, come devo fare per portarlo a conoscenza del proprietario sopra di me per aggiustare il danno e richiedere il risarcimento in casa mia?
    grazie

  31. Mario - 14 ottobre 2011 alle 15:46

    Buongiorno vorrei porre una questione riguardo i danni da infiltrazione d’acqua provenienti da balcone.
    Sono proprietario di un appartamento sito al 5° piano di una palazzina.
    Sopra di me c’è il condomino del 6° piano che con il suo balcone copre una parte del mio appartamento e precisamente una parte del salone e una parte della camera da letto.
    Sono diversi anni che durante il periodo delle piogge, si verificano delle infiltrazioni di acqua dal balcone del condomino del 6° piano nel soffitto di entrambe le stanze del mio appartamento al 5° piano,con gocciolamenti all’interno dell’avvolgibile della serranda e macchie di umido sul soffitto dell’altra camera.
    Il condomino del 6° piano che è coperto dal lastrico solare condominiale, così come tutti i balconi sottostanti, ha rifatto per ben due volte l’impermeabilizzazione delle fioriere in cemento incorporate nel balcone perchè inizialmente si pensava che l’acqua provenisse da quest’ultime, ma poi siccome si è visto che l’infiltrazione c’era sempre, allora il condomino ha deciso di rimuovere dette fioriere in cemento, rimpermeabilizzando e ripiastrellando la porzione di balcone prima occupata da quest’ultime.
    Ebbene anche dopo questo ennesimo intervento, l’infiltrazione c’è ancora. A questo punto il condomino del 6° piano mi chiede di intervenire al 50% per le spese di riparazione del suo balcone che fà da tetto a me per una parte, ma io non intendo accettare questa soluzione. Secondo voi le spese vanno ripartite, oppure questo condomino deve pagare tutto lui ,compresi i danni che mi ha causato ?

    Grazie

  32. enrico - 14 ottobre 2011 alle 17:07

    Salve sono propietario di un locale posto a piano terra, una parte del locale ha come tetto un lastrico solare di propietà dell’inquilino che sta sopra il mio locale, da qualche tempo ci sono delle infiltrazioni d’acqua nel mio locale che provvengono dal lastrico solare, io vorrei sapere come devono essere divise le spese dei lavori tenendo conto che sotto il mio locale c’e un area condominiale destinata a parcheggio, vi chiedo questo perchè l’amministratore dice che alle spese devo intervenire per 2/3 io e per 1/3 il propietario del lastrico solare

  33. MICHELE - 15 ottobre 2011 alle 17:30

    Buongiorno , abito al secondo piano su un ‘ immobile di 3 piani , tempo fa mi sono stati provocati dei danni al soffitto del bagno dall’ inquilino sopra a me perche aveva smontato il scarico della vasca e poi non lo aveva montato correttamente , mi ha fatto ingenti danni perche il sofitto del mio bagno ha un controsoffitto ed in più è in marmorino , volevo capire chi mi deve pagare i danni , se l’ inquilino che ha smontato e rimontato non correttamente il scarico o se la proprietaria dell’ immobile ?

  34. Piero - 16 ottobre 2011 alle 10:35

    Buongiorno, sono proprietario di un appartamento con terrazzo, confinante con altre terrazze, sotto di esso ci sono un garage ed un tratto di tunnel condominiale di passaggio auto ai garage. Durante le giornate di pioggia, in corrispondenza del pluviale posto a confine con il terrazzo del vicino gocciola acqua nel garage del condomino sottostante ed inoltre, sempre nello stesso punto, il tetto del tunnel si è visivamente scrostato con il rischio che del materiale possa cadere mentre possano passare le auto. Premetto che sono passati i dieci anni per rivalersi contro il costruttore e che non si conosce con sicurezza da quale altro terrazzo si possa generare l’infiltrazione, si sta decidendo di far coibentare tutte le terrazze a cominciare dalla mia. Desidererei sapere, visto che la spesa non sarà indifferente, come dovranno essere ripartite tali spese.
    Grazie

  35. zunica giuseppe - 22 ottobre 2011 alle 16:37

    un condomino vuole ascrivere come danni condominiali,danni derivati da infiltrazioni di acqua provenienti da giardino di sua proprietà sulla sua cantina.La motivazione è che le mura perimetrali sono condominiali.
    Inoltre,se c’è un problema di impermeabilizzazine il problema è condominiale o se la deve vedere lui con il costruttore?

  36. fabio - 25 ottobre 2011 alle 17:42

    Buona sera. Volevo un vostro parere riquardante un problema che non riesco a risolvere. Mi Spiego: la mia casa a per mia sfortuna un lato attaccato alla palazzina di tre piani con tre appartamenti.I Proprietari di quest’ultima hanno convogliato lo scarico di un lato del loro tetto nella mia grondaia con un tubo di plastica,il che vuole dire cha quando piove la mia gronda non riesce a scaricare l’acqua e fuoriesce bagnando tutta la facciata della casa creandomi umidita’all’interno della mia abitazione.Cosa mi consiglia di fare?
    Se Li Cito per danni risolvero’ il problema? Grazie mille Anticipatamente.

  37. Riccardo - 31 ottobre 2011 alle 16:10

    Buongiorno,
    nella mia cucina si è formata una grossa macchia nel muro, avvertito l’amministratore, questo ha prontamente chiamato un idraulico che a sua volta deve constatare le cause della macchia e nel caso di perdite capire a chi attribuire il danno. Per far ciò deve, oltre che vedere la mia cucina, andare dall’inquilino che vive sopra di me e visionare la sua cucina che si trova esattamente sopra la mia. Il mio vicino non permette all’esperto di entrare e dunque non potendo visionare un eventuale causa il tutto è fermo. Chiedo gentilmente a Voi come posso comportarmi per fare in modo che il mio caro vicino faccia entrare il perito in casa sua e dunque avviare la procedura di riparazione. Cordialmente

  38. marisa ponzo - 2 novembre 2011 alle 21:50

    Abito in un condomino al terzo piano e sopra di me c’è il terrazzo. Dal terrazzo c’è un’infiltrazione d’acqua in camera da letto,in sala e nello studio e ciò deriva dal terrazzo. I tutto siamo sei condomini proprietari . Vorrei sapere visto che il terrazzo è parte comune ed io abito all’ultimo piano, se riparare il tetto spetta a tutti la stessa cifra o si deve fare il calcolo dei massimali. Resto in attesa di una Vostra risposta.saluto e ringrazio Marisa Ponzo.

  39. Berto - 4 novembre 2011 alle 10:17

    Da quasi un’anno ho delle grosse macchie sul soffitto del bagno per perdite d’acqua proveniente dal bagno dell’appartamento del piano superiore. La proprietaria al corrente della situazione stenta a fare qualsiasi riparazione. Secondo lei l’amministratore del condominio deve intervenire in qualche modo?

  40. Antonia - 6 novembre 2011 alle 11:39

    buongiorno, abito all’ultimo piano di un condominio, la proprietaria dell’appartamento sotto il mio lamenta un’infiltrazione d’acqua chiaramente proveniente dall’imboccatura del pluviale esterno sul mio balcone. Vi sarei grata se mi chiariste se devo intervenire e pagare il danno io o il condominio. Grazie

  41. alberto - 6 novembre 2011 alle 16:09

    Buongiorno ho acquistato il mio appartamento (costruito nel 2008) a marzo 2010 e ci vivo da maggio di quast’anno , purtroppo dopo l’acquisto ho riscontrato un grave problema di infiltrazioni d’acqua nel mio garage posto sotto un giardino di un mio vicino di casa . Il costruttore che si era gia’ accorto di tale problema aveva omesso il tutto costruendo un muro davanti a quello esistente e facendomi perdere quasi 5 metri quadrati totali rispetto alla misura della planimetria catastale, ora avvisato ha pensato bene di togliere tale muro ma si rifiuta di sistemare il problema e non riesco a contattarlo.
    Vorrei sapere come posso comportarmi ?(il tutto è ben documentato da varie foto)
    La ringrazio Alberto

  42. sergio - 7 novembre 2011 alle 17:57

    ciao a tutti, vorrei esporvi questo problema.il soffitto della mia camera da letto è sottostante la terrazza dell’inquilino del piano di sopra . a seguito di un problema di infiltrazione, all’angolo del mio soffitto ha ceduto l’intonaco facendo affiorare faccia vista i laterizi . L’inquilino del piano di sopra su mia segnalazione provvedeva a rifare i lavori sulla terrazza ed i muratore che effettuava detti lavori visionava anche il mio danno reputandolo di scarsa entità . All’ allargarsi della crepa e al cedimento ulteriore di parte dell’intonaco , facevo intervenire una ditta, la quale constatava che asll’interno dei laterizi forati del mio soffitto vi era presenza di acqua e provvedevano all’immediato intervento di ripristino del soffitto . La mia domanda è la seguente , devo a seguito dei fatti, richiedere un risarcimento o quanto meno rimborso dei lavori all’inquilino del piano di sopra ? devo interessare anche il condominio, dal momento che avvisato l’amministratore mi mandava il portiere a fare un controllo e lui non si degnava neanche minimamente di verificare la cosa ? grazie, ciao a tutti

  43. josè - 13 novembre 2011 alle 14:11

    Vivo in un condominio in cui una terrazza a livello ha provocato ad oggi seri danni alle strutture inferiori con vistosi allagamenti, la mia domanda è: dato che il proprietario della terrazza a livello non ha mai permesso di verificare la situazione della sua terrazza sin da l 1973, anno di acquisto dell’ immobile, e non ha mai permesso nè ai condomini nè al condominio di avere accesso vuoi per installare antenne, vuoi per verificare eventuali danni (è in corso una causa con il condomino) che, per atto pubblico, avrebbe dovuto permettere l’ accesso o almeno il passaggio per le suesposte ragioni, mi può obbligare alla partecipazione delle spese pur avendo totalmente colpa del danno della terrazza??? grazie

  44. Fabio - 21 novembre 2011 alle 16:12

    L’anno scorso un appartamento al piano terra (sotto il mio che si trova al secondo) ha avuto una perdita generata dalla rottura di tubi marci all’interno dell’appartamento stesso.

    Mi e’ stato spiegato che si trattava di tubi marci sia di riscaldamento che girano all’interno dell’appartamento che di tubi che portano acqua anche ad altri 5 appartamenti (tra cui il mio) passando in mezzo all’appartamento.

    Il totale della spesa sostenuta dal proprietario dell’appartamento al piano terra e’ stato ripartito pertanto in:
    - danno ai tubi di uso esclusivo dell’appartamento al piano terra;
    - danno ai tubi “comuni” che passano all’interno dell’appartamento.

    L’amministratore mi chiede di corrispondere una quota (1/5) della spesa dei tubi che portano acqua in casa mia.

    E’ corretto che io partecipi alla spesa? In caso affermativo, quale e’ il criterio corretto di ripartizione della spesa? (Millesimi? Quote identiche?) Vi ringrazio molto per la cortese risposta.

    Saluti, Fabio

  45. lara - 22 novembre 2011 alle 13:03

    buongiorno, abito all’ottavo ed ultimo piano di un palazzo di ToRino: da qualche tempo ho un’infiltrazione sul soffitto della sala che viene dal sottotetto di pertinenza condominiale. Ho avvisato l’amministratore il quale mi ha detto che lui può intervenire nella riparazione della falla ma non può intervenire nel risarcimento dei danni da me subiti in quanto il condominio non dispone di un’assicurazione che copra quel tipo di casistica. Mi chiedo: è “normale” che funzioni così? il danno ammonta a circa 3000 auro: devo davvero sostenere io personalmente questa spesa?
    Grazie

  46. tiziana santolamazza - 22 novembre 2011 alle 15:27

    Buonasera, il mio problema è il seguente: vivo in un app.to sito in un condominio al primo piano, nel mese di giugno rientrando in casa ho avuto la spiacevole presenza di un ratto. Ho un bimbo piccolo e tempestivamente ho chiamato una cditta per la derattizzazione. La mia domanda è posso “pretendere” dal condominio il rimborso della fattura per la spesa sostenuta? Grazie, Tiziana.

  47. Nicola - 22 novembre 2011 alle 18:57

    Abito una palazzina di due piani all’interno di un complesso residenziale dove le palazzine sono così composte: piano terra + giardino (unico proprietario) e primo piano + terrazza (unico proprietario). Nel mio caso io abito al primo piano ma non possiedo la terrazza in quanto il proprietario precedente ha frazionato catastalmente i due livelli ricavandone una mansarda con terrazza.
    Ho subito danni dovuti ad infiltrazione di acqua provenienti dalla suddetta terrazza. Come devono essere ripartite le spese in questo caso che ritengo anomalo? Grazie

  48. Massimiliano - 24 novembre 2011 alle 10:14

    Buongiorno,
    sono proprietario di un terrazzo di 60 mq posto al quinto piano di un edificio. Poichè ci sono delle infiltrazioni che hanno danneggiato i locali dell’appartamento del piano sottostante al mio, è stato deliberato di rifare totalmente l’impermeabilizzazione, demolendo il rivestimento, il massetto e sostituendo la guaina. La ripartizione delle spese sarà di 1/3 a mio carico e 2/3 a carico degli altri condomini, ma il problema in assemblea è sorto quando si è trattato di quantificare tali spese. E cioè io ritenevo che tutte le spese fossero da dividere in tali quote, anche quelle relativa alla posa di un risvestimento di pari livello (standard) a quello attualmente esistente mentre l’assemblea riteneva che poichè il terrazzo per tutti gli altri condomini ha la sola funzione di copertura, il condominio si deve accollare il 2/3 dei costi dei lavori di demolizione e della guaina ecc, mentre per quanto riguarda i costi relativi a piastrelle e posa delle stesse vorrebbero che venissero supportati al 100% da me.
    Mi sa dire come vanno ripartite queste spese?
    Grazie in anticipo

  49. Catale Michele - 26 novembre 2011 alle 17:59

    Buonasera,
    sono proprietario di una cantina sottoposta ad una strada provinciale che attraversa il centro abitato,da diverso tempo ho delle infiltrazioni d’acqua che ultimamente sono peggiorate e scarico fuori con una elettropompa oltre 200 liti ogni due/tre ore. Ho fatto fare dei rilievi dall’acquedotto per verificare eventuali perdite dalle loro condutture,risultato tutto apposto.Io penso che l’infiltrazione dipenda da una sorgente naturale sotterranea.Pertanto, vorrei essere consigliato sul da fare per risolvere questo problema.
    Ringrazio anticipatamente e saluto distintamente.
    Michele Catale

  50. roberta - 30 novembre 2011 alle 12:01

    Salve, la scorsa settimana, la rottura di un tubo di acqua calda presso la mia abitazione ha provocato danni al locale sottostante. La tubazione è stata prontamente riparata, ma il problema sono i danni al locale sottostante. Si tratta di un ufficio, quindi oltre alle infiltrazioni alle pareti sono andati danneggiati computer e stampanti. Ovviamente sono disposta a risarcire i danni, ma vorrei sapere, per quanto riguarda i beni (PC e stampanti) cosa sono tenuta a risarcire? Solo la manutenzione e riparazione? Se non possono essere riparati, che valore devo risarcire?
    Ringrazio sin d’ora per l’attenzione e porgo distinti saluti.

  51. massimiliano - 2 dicembre 2011 alle 12:54

    Abito in una villa in provincia di Avellino (monteforte Irpino.
    la villa si trova in un parco ed è soggetta a condominio.
    per entrare in casa ho delle scale che, con un terrazzino di ingresso, mi formano un sottoscala.
    Siccome avevo delle infiltrazioni di acqua piovana nel sottoscala, ho pensato di realizzare una tettoia (fissata a muro con cemento) che coprisse l’intera area: mt 8×3,8
    La tettoia (anche se grande) è stata realizzata in ferro, tegole in coibentato ed è stata ricoperta con delle toghe, in modo da richiamare l’intera costruzione e non alterare l’estetica della villetta e dell’intero parco.
    ho fatto approvare per errore in assemblea che la telloia che andavo a realizzare era larga 60 cm.
    Sono stato contattato dall’amministratore e mi dice che devo smontare la tettoia, altrimenti un condomino eserciterà azioni legali inducendo il comune ad intervenire.
    Quello che chiedo è:
    - il conominio può autorizzarmi a togliere la tettoia nonostante il fatto che la tettoia sia nella mia proprietà?
    - siccome ho realizzato la tettoia (senza DIA DEL COMUNE) in virtù di una esigenza e non per piacere, ci sono degli appigli legali per non farla abbattere???
    - inoltre ho letto su internet che le verande e tettoie non hanno bisogno di autorizzazione se realizzate per salvaguardare la proprietà da eventi atmosferici. è verò ciò….
    Dimenticavo: il mio terrazzo confina con la strada condominiale di proprietà del costruttore che ha autorizzato anche verbalmente la tettoia.
    Per favore rispondetemi, sono già 4 notti che non dormo per questo pensiero

  52. Aldo - 2 dicembre 2011 alle 19:58

    Buonasera,
    Causa infiltrazione d’acqua dall’appartamento del piano superiore, nella mia cucina si è rovinata la pitturazione alle pareti eseguita da pochi mesi. Il proprietario dell’appartamento superiore, dopo avere riparato il suo danno, vuole pitturare di persona la mia cucina, pur non essendo esperto, e non avendo io fiducia nel suo operato. Ha rifiutato di chiudere bonariamente il contenzioso, pur avendogli io chiesto solo 100 euro, in quanto un pittore mio amico avrebbe eseguito a regola d’arte il lavoro, materiali compresi, per tal prezzo. Posso oppormi alla sua richiesta di fare lui il lavoro in casa mia? Grazie.

  53. Silvia - 6 dicembre 2011 alle 22:30

    Buona sera
    abito da 11 anni in una app.to dove in camera vi sono delle infiltrazioni d’acqua provenienti dal terrazzo dell’appartamento sovrastante. Io da anni ricordo al proprietario dell’immobile, all’amministratore e al costruttore, che il muro si è impregnato d’acqua e che ho la camera piena di muffa. Oggi anno devo scrostare il muro e rinbiancare. Devo passare anche 6 mani di vernice perchè nn compaiano le macchie. Queste spese ( impregnante, vernice,ecc) sono a mio carico oppure deve pagarle il proprietario?
    Vi prego di rispondermi GRAZIE

  54. Giuseppe - 7 dicembre 2011 alle 10:15

    Buongiorno,
    il mio contratto di affitto scade il 2012, sono comparse già da qualche mese machhie di umidità. Posso rifiutarmi di pagare il canone di affitto fino alla risoluzione del problema? Esiste un limite temporale di attesa?
    Grazie.

  55. gIAMPIERO - 14 dicembre 2011 alle 12:52

    Salve, in un a palazzina , non riunita in condominio, se ci sono infiltrazioni dal terrazzo,(di proprieta esclusiva dell’ultimo proprietario) come e chi paga le spese?
    Grazie

  56. calogero - 25 dicembre 2011 alle 10:53

    Buongiorno, ho un appartamento sotto un terrazzo di copertura, (proprietà esclusiva di altro condomino) ho subito dei danni di umidità dovuti alla vetusta impermeabilizzazione. La terrazza e stata riparata ed le spese ripartite 1/3 al prop. e 2/3 alle parti sottostanti.
    Vorrei sapere, nel rimborso delle spese di pittura che dovrò effettuare a casa mia concordate ed accettate dall’assemblea condominiale. Debbo partecipare per la mia quota pure io? Oppure essere escluso.
    Per la ripartizione delle singole quote (spese pittura) l’amministratore ha utilizzato la tabella del terrazzo di copertura.
    Grazie
    Calogero Salamone

  57. anelo - 4 gennaio 2012 alle 16:05

    Nel ripartire le spese relative al rifacimento del lastrico solare,1/3 alla proprietà esclusiva e i 2/3 ai proprietari sottostanti, i garages accatastati come (seminterrati),coperti parzialmente concorrono alle spese.? se no quale legge,regolamento o sentenza lo regola.? grazie.

  58. Giuliano - 7 gennaio 2012 alle 23:17

    Sono proprietario di un Box ubicato sotto una piazza comunale che dopo le conclusioni dei lavori, venne ceduta al comune.
    A chi vanno attribuite le spese per il rifacimento del lastrico solare e le infiltrazioni di acqua nei Box della piazza comunale?

    Grazie in anticipo per la VS risposta
    Giuliano Muscaritolo

  59. stefanom66 - 9 gennaio 2012 alle 14:41

    Salve,
    volevo avere un’informazione riguardo ad un risarcimento danni che mi è stato già accordato ed approvato in assemblea dal mio condominio.
    Mi è stata richiesta la fattura dei lavori effettuati per riparare il danno subito ma io avevo intenzione di farmeli da solo e quindi non potrei esibire nessuna fatturazione, la mia domanda è : sono obbligato a presentare fattura oppure non è un obbligo per me ???
    Ringrazio anticipatamente che mi risponderà…
    Grazie.

  60. Sergio - 9 gennaio 2012 alle 19:18

    Padova – 9 gennaio 2012
    Nella taverna ho avuto una perdita di acqua, il tubo dell’acqua fredda era bucato. L’idraulico imputa il buco alla elettricità vagante probabilmente dovuta alla non buona massa a terra dell’impianto elettrico del condominio. Posso imputare il danno al condominio.
    Grazie

  61. andrea - 9 gennaio 2012 alle 20:43

    SALVE,abito al primo piano ho subito dei danni nel tetto del bagno per una perdita d’acqua di quella del secondo piano ,dopo essere stato accertato che il danno me la recato lei,si sta inpuntanto che i danni me li fa sistemare dal suo muratore,invece io vorrei mettere il mio muratore,legalmente parlando chi ha raggione,convinto di una vostra risposta vi porgo i miei saluti.

  62. romolo - 17 gennaio 2012 alle 12:43

    Salve, a seguito di una perdita nella mia proprietà (un microforo su tubi di rame dovuto ad una scarica elettrica di correnti vaganti) è stata incaricata uan società di ricerca perdite. Sono state eseguite termografie e altre indagine, ma la perdita poi è stata trovata con il metodo tradizionale “demolendo il pavimento”. Alla fine è stato sostituito il tubo con la perdita e ripristinato il tutto. Il tutto era stato concordato tra amministratore e società di ricerca perdite. oggi a distanza di 1 anno vengo a sapere che l’assicurazione non rimborserà TUTTA la spesa cha ammontantava a ciraca 6.500 euro. A cui si dovrà aggiungere il rispristino del porticato poichè abito al 1° piano e anche quì l’assicurazione non ha rimborsato tutto. E’ una cifra esorbitante di cui io non sono stato informato e che è spropositata poichè sono state seguite un paio di termografie , una prova con gas traccianti, sostituito 2 metri di tubo, ripristinato 2 metri quadri di pavimento e siliconato uno spigolo. A chi tocca pagare? io avevo il diritto di essere prima avvisato? nota. l’assicurazione paga anche i danni in proprietà privata. Grazie

  63. carmela - 17 gennaio 2012 alle 18:43

    Salve, ho un problema, vivo in una casa indipendente,nell’agosto 2009 ho fatto ristrutturare il terrazzo e il solaio del mio appartamento,il mio costruttore “amico” diceva di aver fatto tutto a norma e a opera d’arte, oggi 17 gennaio 2012 a mia madre che abita sotto di me al piano terreno si incendia il camino, in conclusione nel mio appartamento e penetrata acqua e il solaio si è gonfiato. come mi devo comportare tocca a me o a lui risanare il danno

  64. Sara - 18 gennaio 2012 alle 17:11

    Buongiorno
    Vivo in un condominio e abito al piano terra.
    nel muro esterno di casa mia (che dà sul giardino di mia proprietà) si è verifcata una perdita d’acqua.
    L’amministratore ha chiamato un impresa per verificare il danno e ci ha detto che se è stato causato da un tubo del ns appartamento o della ns caldaia noi dobbiamo pagare il lavoro dell’impresa.
    E’ corretto? Ma in questi casi non abbiamo allora il diritto di scegliere noi un impresa ? a noi non è stato neppure indicato quanto costerà l’intervento…
    grazie

  65. Roberto - 21 gennaio 2012 alle 09:47

    Buon giorno,
    ho comperato quasi 2 anni fa un appartamento in un condominio di 7 unita.l’appartamento era nuovo primo ingresso.ce un assicurazione condominiale globale fabbricati.dopo 8 mesi dall’acquisto in giornate di pioggia i garage si sono allagati 5 cm.1 settimana piu tardi si è rotta la pompa di scarico delle acque piovane e i garage si sono allagati di 40 cm.provocando danni ad abbigliamento e mobili ecc per 6000 euro.Fatto denuncia all’amministratore e di conseguenza all’aasicurazione.Questiltima risponde picche perche l’allagamento a loro parere non è dovuto a rottura pompa ma bensi all’innalzamento della falda acquifera e/o dall’insufficiente smaltimento delle acque di origine meteorica.il motivo dell’allagamento di 40 cem in realta è dovuto da 2 fattori:il primo è la rottura della pompa ed il secondo è il fatto che ci sono delle infiltrazioni dal pavimento del garage dovuto alla spaccatura della guaina messa dall’impresa costruttice (calcoli sbagliati del geologo).Inoltre vengo a sapere nelle riunioni condominiali che l’impresa edile sapeva di questo problema molto prima di vendermi l’ immobile ma non mi aveva mai informato vendendomi l’immobile come nuovo senza vizzi e difetti.Come posso fare per farmi pagare questi danni e dimostrare all’assicurazione che ha sbagliato nella sua valutazione?
    Grazie.

  66. nadia - 23 gennaio 2012 alle 08:02

    Buongiorno,ho avuto dei danni nel bagno a causa della rottura dello scarico condominiale al quale tra l’altro io non sono allacciata e non ne faccio parte,l’assicurazione del condominio non mi ha dato un rimborso che coprisse tutte le spese da me sostenute come da fattura. Posso chiedere la differenza ai condomini? E’ un mio diritto? Grazie per l’attenzione spero mi risponderete. Nadia

  67. nadia - 23 gennaio 2012 alle 20:54

    Salve,a causa di una perdita della braga di scarico condominiale alla quale io non sono nemmeno allacciata perché i miei scarichi sono indipendenti,hanno dovuto smantellare piastrelle sia della parete sia del pavimento,non avendone a disposizione ho dovuto piastrellare tutto il bagno,il rimborso dell’assicurazione condominiale non ha coperto gli importi da me sostenuti come da fatture, posso chiedere la differenza ai condomini?
    In caso affermativo esiste qualche articolo di legge che posso citare per non trovarmi impreparata? Grazie per l’attenzione. Nadia

  68. MAURO - 25 gennaio 2012 alle 18:29

    Buonasera,
    A gennaio dello scorso anno ho acquistato un alloggio in un condominio.
    Nella cantina dell’alloggio a causa di un’otturazione dei tubi della grondaia è avvenuto uno sgretolamento sui mattoni della cantina stessa e ha sfociato all’interno della cantina provocando umidità su due lati della cantina.
    Dopo una perizia assicurativa vengo a sapere che l’assicurazione condominiale non risarcisce i danni per l’acqua piovana.
    Ma i detriti che hanno provocato l’otturazione provenivano dal Condominio…
    Come posso procedere?

    Grazie e Saluti

  69. tronconi dino - 31 gennaio 2012 alle 12:43

    salve, io sono in affitto in una casa con grossi problemi di infiltrazione, sia mel velux che negli abbaini.
    quando piove forte devo mettere per terra asciugamani, tra l’altro il pavimento è in legno. al proprietario è gia stato documentato il tuto. la mia domanda è questa, visto che pago regolarmente 600 euro mensili, ho diritto ad avere un risarcimento dei danni che ho tuttora?

    grazie e saluti

  70. Alfonso - 2 febbraio 2012 alle 12:26

    Nell’edificio in cui abito posseggo ,al primo piano, un appartamento con annessa terrazza a livello
    Sottoposto, in parte alla terrazza e in parte all’appartamento vi è un box
    auto.
    Il sudddetto box è stato ceduto dal costruttore ad un signore che abita in appartamento collocato in un’edificio costruito in aderenza al mio e del
    quale costituisce pertinenza.
    Si è venuta a creare la seguente situazione: il box auto ad il relativo appartamento ricadono in un condominio, il mio appartamento ricade in un diverso condominio.
    in occasione delle riparazioni sul lastrico solare del mio edificio il
    box non ha contribuito alla relativa spesa non essendo il mio amministratore, a suo dire,ne a conoscenza dalla situazione dei luoghi, ne delle quore millesimali del box.
    Attualmente si sono verificate delle infiltrazioni di acque meteoriche nel
    derivanti dalla vetustaà dell’impermeabilizzazione del terrazzino.
    Nel ripartire la spesa occorrente ho richiesto l’applicazione dell’art. 1126 c.c.
    Di opinione diversa è il proprietario del box che sostiene essere a miototale carico tutte le spese non essendoci comproprietà sulle parti comuni.

  71. consuelo - 4 febbraio 2012 alle 17:27

    Salve,io dal mese di agosto vivo in una casa da affitto al momento che sono entrata a viverci la casa era apposto una volta che e arrivato il brutto tempo ho scomperto delle grandi infiltrazioni dal tetto,a causa di questo disagio sono settimane che dormo nel divano perchè mi scende l’acqua nelle camere da letto e nel bagno,poi un’altra conseguenza dovuta all’infiltrazione e che io non posso salire su nel camere perchè sono allergica alla muffa,ho sollecitato hai padroni mi hanno risposto che loro non sono disposti a fare nessun lavoro e che se non sto piu bene in quella casa di andarmene non so come comportarmi per giunta sono anke evasori perchè ancora non mi hanno regolarizzato il contratto…per favore come mi devo comportare??? grazie e saluti

  72. stefano - 7 febbraio 2012 alle 17:29

    buongiorno, si è ghiacciata la tubatura esterna dell’acqua diretta e si è rotto il riduttore che si trova esternamente a valle della diramazione della colonna principale, a valle del rubinetto generale ma a monte del contatore, poi il tubo entra in casa, a chi spettano le spese per ripararlo? a me o al condominio?
    grazie
    stefano

  73. sergo improta - 8 febbraio 2012 alle 12:43

    ho delle infiltrazioni di acqua nella camera da letto dovute ad una fissurazuione della parete esterna della palazzina ,corrispondente alla parete interna della mia camera da letto,in corrispondenza del zoccoletto e del pavimento dietro la spalliera del letto. Ho fatto presente la cosa lla proprietaria da ca e al capo condomino…..cosa devo fare in piu’…. grazie

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